Il rosario è una preghiera comunitaria e, da sempre, è stato motivo per “riunirsi”. Infatti come non notare quel vivace “pulsare” di vita che nelle serate del mese di maggio vede grandi e piccoli ritrovarsi in case, giardini, garage, cortili, chiese e cappelle per il “fioretto”.

Come dimenticare quel gruppo di persone che, prima della santa Messa, anziché distrarsi, pian piano si accordano nella recita del rosario accogliendo tutti i fedeli in un clima di preghiera… e che dire delle Grazie ricevute nella Chiesa intera per la buona volontà di tanti fedeli che, spontaneamente senza alcuna “ufficialità”, col rosario trovano l’occasione per  un cammino di meditazione e preghiera, rendendo viva quella cartina topografica conosciuta solo dallo Spirito?

A tutte queste espressioni di devozione alla Madre Celeste si rivolge, senza alcun impegno, il Movimento Domenicano del Rosario. Stimolati e agevolati nel loro nascere, confermati e sostenuti nel loro cammino, a questi gruppi vengono offerti accoglienza ecclesiale, occasioni di incontro, sussidi e, se richiesto un “accompagnamento”.

Infatti, la stessa presenza del padre promotore del Rosario, con visite periodiche, propone un comune cammino spirituale... nella sua persona permette quella condivisione, visibile, ove possibile, nei convegni e nei raduni del rosario in cui liberamente provenienti dai vari luoghi d’origine tutti hanno la possibilità di incontrarsi. 

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